giovedì 4 giugno 2009

77 - SALMO 8

SALMO 8

O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.

Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua
potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e
le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo
perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria
e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;

tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.

O Signore, nostro Dio, quanto è grande
il tuo nome su tutta la terra.
.
Commento

C'è chi contempla le stelle, la luna e gli astri solo per programmare meglio i tempi delle semine e dei raccolti o per leggervi il proprio oroscopo; ma c'è anche chi, adagiato sull'erba di un prato di montagna, in una limpida notte d'estate, si lascia incantare dall'armonia del firmamento e non sa coglierne il messaggio di amore che Dio gli invia. I cieli non sono solo degli spazi infiniti e misteriosi e le stelle non sono solo dei corpi celesti regolati in una stupenda armonia: sono il segno di una cura infinita che "Qualcuno" ha per l'uomo.
Il salmo 8 è opera di un saggio dell'antico Oriente che, osservando gli spazi sconfinati del cielo, rimane stupito di fronte alla bellezza e alla grandezza dell'universo, ma, più ancora, dal fatto che tutto sia posto nelle mani di un essere piccolo piccolo: l'uomo. Allora si chiede: "Perchè il Signore si china su di lui? Perchè lo considera più prezioso di tutto il resto del creato?"
In questa fragile creatura si cela qualcosa di immensamente grande: la somiglianza con Dio.
Quando abbiamo l'impressione di non contare più nulla ai nostri occhi e a quelli degli altri, questo salmo ci ricorda l'immenso valore che abbiamo agli occhi di Dio. Anche colui che appare come il più miserabile degli uomini, persino il peggior criminale, in realtà è "poco meno degli angeli".

Invia una mail di commento scrivi a:danilop.blog@gmail.com